Robinson Crusoe Capitolo 3

Appunto inviato da djdarkprince87
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Traduzione del terzo capitolo del libro di Daniel Defoe (1 pagine formato doc)

Quando io arrivai in Brasile andai a vivere con un uomo che possedeva una piantagione e che mi insegnò come crescere le canna di zucchero e le piante di tabacco.
Io decisi di diventare un piantatore. Il mio amico capitano che stava andando a Lisbona per degli affari. Io scrissi al mio procuratore legale in Inghilterra e chiesi a lui di spedire un po' di soldi là così che il capitano potrebbe ritornare. Infatti, quando lui ritornò lui mi diede la somma di soldi così come degli attrezzi e gli altri beni che mi hanno fatto piuttosto ricco. Coi soldi io comprai un grande appezzamento di terreno che io coltivai con l'aiuto di un altro inglese che viveva là, un uomo chiamato Fonti. Era un lavoro molto duro.
“Cosa sto facendo qui?” Io pensavo. “Questo non è il lavoro per me. Questa è quel genere di vita dal quale io sono scappato quando ero in Inghilterra. Perché lasciai mio padre e mia madre?” Io mi sentii piuttosto solitario. Io non avevo molte persone con cui parlare. “Io sono stato qui tre anni ma non siamo felici. Mio padre aveva ragione.