Il prologo dell'Andria di Terenzio: traduzione

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Traduzione in italiano del prologo dell'Andria di Terenzio (1 pagine formato doc)

IL PROLOGO DELL'ANDRIA DI TERENZIO: TRADUZIONE

Traduzione.

Il prologo dell'Andria (Terenzio). Opera di difesa per le calunnie di Luscio Lanuvio che lo aveva accusato di “contaminare” gli originali greci. Si difende con il medesimo procedimento usato da Nevio, Plauto ed Ennio. Quando per la prima volta si dedicò a scrivere, il poeta credette che gli fosse assegnato questo solo compito, che al pubblico piacessero le commedie che aveva composto. Invece si accorse che le cose stavano molto diversamente; infatti consuma il tempo dello scrivere i prologhi non per narrare il contenuto della commedia ma per rispondere agli insulti di un vecchio poeta malevolo.
Ora per favore fatte attenzione che cosa gli imputano a colpa. Menandro ha composto “La ragazza di Perito”; chi conosce bene l'una e l'altra delle due le conosce entrambe: infatti non sono di contenuto diverso e tuttavia sono di diversa struttura e di diverso stile. Le parti che confluirono nell'Andria ammette di averle trasferite dalla Peritia e di averle adoperate come proprie. Costoro lo rimproverano di aver fatto questo e a tale proposito discutono che non è bene contaminare le commedie.

Andria di Terenzio: analisi del testo

PROLOGO ANDRIA TRADUZIONE

Forse che pur comprendendo fanno finta di non comprendere nulla? Quando costoro accusano costui, accusano Nevio, Plauto, Ennio che costui considera suoi maestri dei quali preferisce imitare la negligenza piuttosto che la loro oscura pignoleria. Dunque li esorto a stare tranquilli e a cessare di calugnare per non conoscere le proprie magagne. Tacete, assistete con animo sereno ed esaminate il fatto a fondo nse sia rimasta e se si meritano di essere viste o rifiutate le commedie che egli comporrà d'ora in poi di sana pianta.