Ion. 534 a - b

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Testo originale in lingua greca e versione tradotta dai nostri tutors dell'opera "Ion." dai versi 534 - a - b dell'autore greco Platone (1 pagine formato doc)

Untitled LA POESIA NON E' ARTE, MA ISPIRAZIONE DIVINA Come i Coribanti danzano non essendo in sé, così anche i poeti melici compongono questi bei carmi non essendo in sé, ma quando entrano nell'armonia e nel ritmo, baccheggiano e sono posseduti; e come appunto le Baccanti attingono ai fiumi miele e latte, quando sono possedute, quando invece sono in sé, proprio no, anche l'anima dei poeti melici fa questo, co­me essi stessi dicono.
Infatti i poeti ci dicono che, attingendo i carmi da sorgenti di miele che scorrono da certi giardini e convalli delle Muse, li portano a noi, come le api, anch'essi così volando, e dicono il vero; infatti il poeta è un essere leg­gero, alato e sacro e non è capace di poetare prima che sia ispirato dal dio e fuori di sé e la mente non sia più in lui; mentre, finché abbia questa facoltà, ogni uomo è incapace di poetare e di vaticinare. .