De Bello Gallico, Libro 6 Capitolo 11: traduzione e analisi

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De Bello Gallico 6,11: traduzione letterale e analisi (2 pagine formato doc)

DE BELLO GALLICO LIBRO 6 CAPITOLO 11: TRADUZIONE E ANALISI

De bello Gallico 6,11 di Giulio Cesare. Le fazioni. Traduzione letterale ed analisi - 
1.

Poiché si è giunti a questo punto della narrazione, non sembra che sia assurdo riferire dei costumi della Gallia e della Germania e in cosa in queste popolazioni differiscano tra loro.
Costruzioni, note grammaticali e paradigmi
perventum est = forma passiva impersonale del perfetto indicativo del verbo di IV° pervenio.
pervenio/pervenis/perveni/perventum/pervenire
videtur = presente indicativo III persona singolare da videor/videris/visus sum/videri che è un deponente di II°.
Qui videor è costruito impersonalmente poiché è accompagnato da un aggettivo neutro e ha come soggetto il successivo proponere.
differant = congiuntivo presente III° pers.
singolare da differo/differs/distuli/dilatum/diferre
Quoniam introduce una proposizione causale.
Proponere regge il complemento di argomento “de moribus.”
“Quo differant” è una proposizione interrogativa indiretta.
“Quo” è un ablativo di limitazione.

L'approfondimento su Giulio Cesare: biografia

DE BELLO GALLICO 6 11: ANALISI

2. In Gallia vi sono delle fazioni non solo in tutte le città e in tutti i villaggi e borghi, ma quasi addirittura anche nelle singole case,
Costruzioni, note grammaticali e paradigmi
sunt = presente indicativo da sum/esse/fui/esse
civitatibus[…], pagis partibusque= climax discendente

3. e di questi partiti i capi sono coloro che sono stimati avere il prestigio maggiore secondo il loro parere, al cui giudizio ed arbitrio spettano tutte le azioni e le scelte.
Costruzioni, note grammaticali e paradigmi
existimantur = presente indicativo passivo del verbo di I° existÄ­mo/ existÄ­mas/ existimavi/ existimatum/ existÄ­māre, è costruito personalmente e regge habere, infinito del verbo di II° hăbÄ•o/ hăbes/ habui/ habitum/ hăbÄ“re
redeat= congiuntivo presente III° pers. sing. dal verbo rÄ•dÄ•o/ rÄ•dis/ redii/ reditum/ rÄ•dire
quorum…redeat= proposizione relativa con valore consecutivo

De Bello Gallico. riassunto

I GALLI LA DIVISIONE IN FAZIONI: TRADUZIONE

4. E ciò sembra sia stato istituito anticamente a questo scopo, affinché nessuno della plebe mancasse di protezione contro uno più potente di lui. Infatti ciascuno (dei capi) non tollera che i suoi (cioè i plebei a lui sottomessi) siano sopraffatti e raggirati e se si comporta diversamente non ottiene alcun prestigio fra i suoi.
Costruzioni, note grammaticali e paradigmi
videtur = presente indicativo III persona singolare da videor/videris/visus sum/videri che è un deponente di II°.
egeret = congiuntivo imperfetto III° pers. sing. dal verbo di II° Ä•gÄ•o/ Ä•ges/ egui/ Ä•gÄ“re
opprimi e circumveniri= coppia sinonimica di infiniti presente passivi, rispettivamente dal verbo di III° opprÄ­mo/ opprÄ­mis/ oppressi/ oppressum/ opprÄ­mÄ•re e dal verbo di IV° circumvÄ•nÄ­o/ circumvÄ•nis/circumveni/ circumventum, circumvÄ•nÄ«re
patitur = III pers. sing presente indicativo dal verbo deponente di II° pătÄ­or/ pătÄ•ris/ passus sum/ păti
faciat= congiuntivo presente III pers. sing. dal verbo di III° făcÄ­o/ făcis/ feci/ factum/ făcÄ•re
habet= presente indicativo III pers. sing dal verbo di II° habeo/habes/habui/habitum/habere
eius rei causa = complemento di fine espresso con causa e il genitivo preposto.
ne … egeret = proposizione finale negativa
ex plebe = complemento partitivo
auxilii= genitivo di privazione in luogo del più comune ablativo
aliter … auctoritatem= periodo ipotetico misto.