Dumnorige rifiuta di partire per la Britannia, Cesare

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Versione dal latino del brano "Dumnorige rifiuta di partire per la Britannia" tratto da Cesare.(formato word 1 pg) (0 pagine formato doc)

Dumnorige, capo degli Edui, rifiuta di partire per la Britannia Dumnorige, capo degli Edui, rifiuta di partire per la Britannia Cesare aveva posto l'eduo Dumnorige se per averlo nei primi, poiché lo aveva conosciuto desideroso di cose nuove, desideroso del comando, dal grande animo, dalla grande autorità tra i galli.
Si aggiungeva il fatto che nell'assemblea degli Edui, Dumnorige aveva detto di portare a se il potere della città da Cesare, poiché gli Edui consideravano la sentenza malvolentieri e non rifiutando o implorando osavano mandare gli ambasciatori a Cesare per la questione .Cesare aveva conosciuto questo fatto dai suoi ospiti. Quello pretese per primo di chiedere con tutte le preghiere affinché fosse lasciato in gallia, in parte poiché, navigando in modo insolito, temeva il mare, in parte poiché diceva di essere ostacolato a se dalle religioni.
Dopo che vide questo essere negato a se in modo ostinato ottenendo con tutta la speranza persa il capo della gallia cominciò a sollecitare ed esortare per rimane re nella regione; disse che questa era la decisione di Cesare per uccidere tutti quelli che passavano in Britannia Questa venne riferita a Cesare da parecchi. Da questo avvenimento, Cesare, Poiché distribuiva tanto della dignità alla città degli edui, collocò Dumnorige lontano e in uno spazio isolato. il giorno due5 in questo luogo, poiché il vento impediva la navigazione, infine giunta una tempesta idonea comanda ai soldati e ai cavalieri di salire sulle navi. Ma Dumnorige con i cavalieri degli edui dall'accampamento cominciò a ritirarsi in patria inconsapevole di Cesare. Per questa cosa annunciata, Cesare mandò una grande parte di cavalieri verso di lui. dicendogli che deve tornare subito e comanda di costringerlo a rientrare; Se la forza agisce e non si prepara, comanda di ucciderlo. Questo al contrario richiamato, cominciò ad opporsi e a difendersi con la schiera. Gridando di essere libero e di dare la libertà della città. Quelli, perché era comandato, circondano e uccidono l'uomo: e i cavalieri Edui ritornano tutti a Cesare. Da Cesare