Eneide 4, 1- 89 Virgilio

Appunto inviato da anagas
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traduzione precisa e puntuale del testo originale latino in italiano. (3 pagine formato doc)

Ma la regina, gìà da gran tempo ferita da una terribile pena, nutre la ferita nelle sue vene ed è consumata dal fuoco nascosto.
Le torna in mente il molto valore dell’ eroe e la molta gloria della sua gente, le restano infissi nel cuore il suo viso e le parole e la pena non le consento un sonno tranquillo. L ‘ aurora seguente già illuminava con la luce del sole la terra ed aveva allontanato dal cielo l’ ombra umida , quando , fuori di sé, si rivolge alla affezionata sorella : “ Anna, sorella mia, quali sogni mi agitano e mi atterriscono! Chi è mai questo ospite straordinario venuto da noi? Come si presenta nell’ aspetto, come è forte nel petto e nel braccio!.