Fedro favole, traduzione dal latino

Appunto inviato da palce
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Il lupo e l’agnello. La volpe e la maschera tragica. Il cervo alla fonte. La volpe e il corvo. La rana e il bue. La volpe e la cicogna. I vizi degli uomini (6 pagine formato doc)

Ad rivum eundem lupus et agnus venerant siti compulsi; superior stabat lupus longeque inferior agnus.
Tunc fauce improba latro incitatus iurgi causam intulit. «Cur» — inquit — «turbulentam fecisti mihi aquam bibenti?». Laniger contra timens: «Qui possum, quaeso, facere, quod quereris, lupe? Un lupo e un agnello, erano giunti al medesimo ruscello spinti dalla sete; il lupo era superiore (in un luogo più alto) l’agnello di gran lunga in basso. Allora il brigante sollecitato dalla sua insaziabile fame suscitò un pretesto per litigare. «Perché», disse, « mi hai reso torbida l’acqua che bevevo?». L’agnello, timoroso, di rimando : «In che modo posso di grazia fare ciò che ti lamenti, lupo? L’acqua scorre da te alle mie labbra».
Quello spinto dalla forza della verità: «Hai sparlato di me, sei mesi fa». L’agnello rispose: «In verità non ero nato». «Tuo padre in verità, quello aveva sparlato.....