Papirio cursore

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Versione tradotta dal latino all'italiano "Papirio cursore" tratta da un brano di Lhomond. (Documento word, 1 pag.) (0 pagine formato doc)

PAPIRIO CURSORE PAPIRIO CURSORE LUCIO PAPIRIO , AVENDO APPRESO , CHE STAVA PER COMBATTERE CON PRESAGI SFAVOREVOLI , CONTRO I SANNITI , RITORNO ` A ROMA PER RICHIAMARE GLI AUSPICI E ORDINO ` A QUINTO FABIO , COMANDANTE DEI CAVALIERI DI ACCAMPARSI E DI NON COMBATTERE CONTRO IL NEMICO .
FABIO DOPO LA PARTENZA DEL DITTATORE , INDOTTO DALLA NECESSITA' , VENNE IN CONFLITTO CON I SANNITI , E NE MEGLIO AVREBBE POTUTO ESSERE CONDOTTA L' IMPRESA SE FOSSE STATO PRESENTE PAPIRIO . L' ESERCITO NON VENNE MENO AGLI ORDINI DEL COMANDANTE ED EGLI STESSO FU SEMPRE PRONTO AD INCITARE I SUOI SOLDATI . IL QUEL GIORNO E' NOTO CHE FURONO UCCISI VENTIMILA SOLDATI NEMICI .
NON MOLTO DOPO RITORNO' IL DITTATORE PIENO D'IRA E DI MINACCE . CONVOCATA SUBITO UN ASSEMBLEA , ORDINO' CHE IL COMANDANTE DEI CAVALIERI FOSSE SPOGLIATO E CHE GLI FOSSERO TOLTE LE VERGHE E LE ASCE . ALLORA FABIO INCOMINCIO ` A IMPLORARE LA FEDELTA' DEI SOLDATI . CONFUSIONE NACQUE IN TUTTA L' ASSEMBLEA , OVUNQUE SI UDIVANO PREGHIERE CONFUSE A MINACCE E COSI' IL GIUDIZIO FU RIMANDATO AL GIORNO SEGUENTE . DURANTE LA NOTTE IL COMANDANTE DEI CAVALIERI FUGGI DALL' ACCAMPAMENTO A ROMA . IN SEGUITO VENNE A ROMA LO STESSO DITTATORE . CONVOCATO IL SENATO SI RIUNI' PER LA SECONDA VOLTA UN ASSEMBLEA E PAPIRIO ORDINO' L' ARRESTO DI FABIO . ALLORA IL PADRE DI FABIO SI APPELLO' AL POPOLO . E COSI' IL POPOLO CONVINTO DALLE PREGHIERE E DALLE SUPPLICHE , PREGO' IL DITTATORE DI CONCEDERE IL PERDONO AL GIOVANE FABIO . LO STESSO GIOVANE E SUO PADRE SI PROSTRARONO IN GINOCCHIO DAVANTI AL DITTATORE E CHIESERO IL PERDONO . INFINE PAPIRIO CEDETTE . EGLI FU UN UOMO ECCELLENTE , NON SOLO PER IL VIGORE DI SPIRITO , MA ANCHE PER LE FORZE DEL CORPO . ERA DOTATO D' UNA STRAORDINARIA VELOCITA' NELLA CORSA , ALLA QUALE ERA DOVUTO IL SUO SOPRANNOME . NON DI MENO GENTILE E AMANTE DEGLI SCHERZI . UNA VOLTA MENTRE CAMMINAVA DAVANTI AD UNA TENDA ORDINO ` CHE FOSSE CHIAMATO IL PRETORE PRENESTINO , CHE PER PAURA AVEVA CONDOTTO I SUOI SOLDATI IN BATTAGLIA CON TROPPA LENTEZZA , PER RIMPROVERARLO SEVERAMENTE . QUANDO FU ARRIVATO DISSE : “ LITTORE PREPARA LE SCURI “. E AVEDO VISTO IL PRETORE INTONTITO DALLA PAURA DELLA MORTE CONTINUO DICENDO : “ ORSU' LITTORE ABBATTI QUESTA RADICE COSI' SGRADEVOLE PER IL CAMMINO DEI VIANDANTI “ . LASCIO' POI ANDARE IL PRETORE DOPO AVERGLI DATO UNA GIUSTA PUNIZIONE . LHOMOND