Il primo volo umano

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IL PRIMO VOLO UMANO IL PRIMO VOLO UMANO Atene era patria di Dedalo, ma Dedalo era esulo con il figlio di Icaro nell'isola di Creta, presso il signore dell'isola.
Perseo a causa dell'ospitalità desidera offrire al tiranno l'animo grato, Dedalo, uomo di superiore intelligenza e architetto di grande abilità, edifica un meraviglioso edificio oltre le mura della città e la chioma del labirinto. Lì c'erano strade e laterali di illimitati giri ma non c'era via d'uscita. Un giorno tuttavia il tiranno adirato bandisce il fondatore e il piccolo figlio nel labirinto e lì trattiene i prigionieri. Mentre il ragazzo piange e sente dolore, Dedalo dice così: “perché piangi e hai paura figlio mio?” Il tiranno ha un'autorità di terra e di mare non del cielo: “Si apre una via del cielo: io escogito una macchina muova per la fuga.
Allora fabbrica ali di piume e era adattata alla sua schiena e del figlio, volano via felici per il cielo. Il ragazzo gioisce e agita le ali, ma imprudentemente si avvicina troppo alle stelle e il sole irato sciolse le cere delle ali e il povero ragazzo precipita nell'acqua. Dedalo giunse in Italia e depose le ali vicino a Cuma nel tempio di Apollo e consacra il Dio.