Ritratto di Marco Aurelio

Appunto inviato da voodoodolly
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Nuovo Comprendere e Tradurre, vol. II - Versione n. 3 pag. 226 (1 pagine formato doc)

In lui ci fu una così grande passione di filosofia che ascoltava tutti i filosofi e soprattutto Giunio Rustico, il più esperto di questa scienza.
Divise con questo tutte le decisioni pubbliche e private, lo nominò di nuovo console e dopo la morte di questo ordinò che fosse innalzata una statua. Conferì così tanti onori ai suoi insegnanti che aveva le loro immagini nello stesso larario e onorava sempre le loro tombe con fiori e sacrifici. Fu educato presso la casa di Adriano che per la sua serietà chiamò “Verissimum” e riportò il fanciullo al collegio dei Salii. In questo fu sia sacerdote sia capo dei Salii sia profeta sia maestro e fece molti riti religiosi, avendo egli stesso imparato tutte le formule religiose.
Inoltre amò il pugilato, la corsa, la caccia e giocò benissimo con la palla. Ma lo studio della filosofia lo distolse da tutte queste cose e divenne serio e autorevole.