Un uomo tutto d'un pezzo

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Versione di latino tratta dal libro Officina Latinitatis: "Un uomo tutto d'un pezzo" n.325 a pag.294(formato word 1 pg) (0 pagine formato doc)

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325 p.294 dell'Officina Latinitatis UN UOMO TUTTO D'UN PEZZO A Catone, che era un uomo di somma moderazione e parsimonia, interessava moltissimo che i suoi concittadini non solo evitassero il lusso, ma anche che vivessero in grandissima parsimonia. Infatti spesso andava dicendo che ogni cosa che era comprata di superfluo anche se era di modestissimo prezzo tuttavia costava troppo e che quella città nella quale il pesce fosse venduto a maggior prezzo del bue non poteva evitare una precoce rovina. Una volta, avendo un giovane dissoluto e sommerso dai debiti dopo aver venduto il podere paterno situato sulla costa, si dice che Catone abbia esclamato: “Questo ha maggiore forza del mare: infatti consuma in breve tempo ciò che le onde lentissimamente erodono!” Mi ricordo ora di una famosa frase che quello disse scherzosamente per rimproverare i suoi concittadini che assai spesso conferivano ai medesimi uomini gli onori e le magistrature: i romani stimano poco tutti gli altri restanti, poiché eleggono sempre gli stessi. Fu un uomo di singolare operosità in tutti i campi: infatti fu esperto sia in agricoltura, sia in diritto, sia nell'arte della guerra e non meno studioso in letteratura.