I doveri dell'uomo di Stato: versione di latino

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Cicerone, I doveri dell'uomo di Stato: versione di latino per le superiori dal libro "Nove" (1 pagine formato doc)

I DOVERI DELL'UOMO DI STATO: VERSIONE DI LATINO

Cicerone, versione "Doveri dell'uomo di stato". Cicerone.

Coloro che saranno responsabili dello Stato, ricordino due precetti di Platone: il primo affinché perseguano l'utilità dei cittadini così che, dimentichi dei loro interessi, riconducano a quella qualsiasi cosa che fanno; il secondo affinché si occupino di tutto l'organismo dello Stato, in modo che, mentre (ne) curano una parte, non trascurino le altre.
Come infatti la difesa, così l'amministrazione dello Stato deve essere esercitata per l'utilità di quelli che sono stati affidati, non di quelli cui (l'amministrazione) è stata affidata. Invece coloro che si prendono cura di una parte dei cittadini, ne trascurano una [altra] parte, producono nella cittadinanza una situazione dannosissima, la divisione e la discordia. E perciò avviene che a uno sembrino migliori i popolari e all'altro i dotti di ognuna (parte), pochi (i migliori) di tutti. Da qua le grandi lotte presso gli Ateniesi: nel nostro Stato non solo i dissidi, ma anche le rovinose guerre civili: (cose) che il cittadino autorevole e rispettabile e degno del comando nello Stato disprezzerà e odierà, e metterà a disposizione dello Stato se stesso e non inseguirà le ricchezze o il potere e lo servirà tutto (lo Stato) affinché si preoccupi di tutti (Cicerone).