Versione dal latino - Cicerone: L'uomo è socievole per natura

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Versione di latino per le superiori tratta dal libro "Lexis" modulo B, di Angelo Diotti. (file.doc pag 1) (0 pagine formato doc)

L'UOMO E' SOCIEVOLE PER NATURA
Versione numero 5 pagina 381 Da Lexis mod A-B L'uomo è socievole per natura.

Tutti i viventi sono nati per la società. Vi sono diversi gradi di società. La più importante la società ella stessa gente, nazione, lingua, dalla quale gli uomini sono congiunti al massimo. Un altro tipo di unione è il vincolo di parentela, da quella infatti è chiusa una immensa società del genere umano nel piccolo spazio della famiglia.  Infatti essendo per natura comune a tutti i viventi avere il desiderio di procreare, la prima alleanza è nello stesso coniugo, la successiva nei figli, poi è la sola casa, bene comune. Questo è il principio della città, quasi il vivaio dello stato.
Seguono i legami tra fratelli, poi quelli tra cugini e cugini di terzo grado i quali non potendo essere contenuti in una sola casa, in altre case così come verso colonie se ne vanno. Seguono i matrimoni e le affinità per i quali molti sono anche parenti; e questo propagarsi delle generazioni è l'origine degli stati. (Cicerone) Paradigmi: nascor, eris, natus sum, nasci, 3 intr. dep., sum, es, fui, esse coniungo, is, iunxi, iunctum, ere concludo, is, clusi, clusum, ere procreo, as, avi, atum, are sequuor, eris, secutus (sequutus) sum, sequi capio, is, cepi, captum, ere possum, potes, potui, posse egredior, eris, gressus sum, gredi propinquo, as, avi, atum, are.