Impegno e disimpegno: versione di Seneca

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impegno e disimpegno: la scelta del saggio, confronto tra la scuola epicurea e quella stoica (1 pagine formato doc)

Impegno e disimpegno: versione di Seneca.

Seneca - Impegno e disimpegno: la scelta del saggio.
2.    Le due scuole, quella degli Epicurei e quella degli Stoici, anche in questo dissentono in modo particolare, ma entrambe invitano al disimpegno per una via opposta. Epicuro dice: ‘Il saggio non parteciperà alla vita pubblica a meno che non si verifichi qualcosa di eccezionale’. Zenone dice: ‘Il saggio parteciperà alla vita pubblica a meno che qualcosa non glielo impedisca’.

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3.    L’uno aspira alla vita ritirata di proposito, l’altro per un motivo particolare, ma il motivo particolare, quello, si estende ampiamente. Se lo Stato è troppo corrotto per poter essere aiutato, se è nelle mani di malvagi, il sapiente non si sforzerà invano, né si spenderà se non potrà giovare a nulla, se avrà poca autorità o poche forze, né lo Stato sarà disposto ad accoglierlo se la salute glielo impedirà; come non porterebbe in mare una nave sfasciata, come non darebbe il nome alla milizia se debilitato, così non intraprenderà un cammino che saprà impraticabile.

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4.    Può dunque anche quello per il quale tutte le cose sono ancora integre prima di sperimentare qualsiasi tempesta rimanere al sicuro e affidarsi subito alle arti oneste e praticare un ritiro inviolato, come cultore delle virtù che possono essere coltivate anche da parte dei più tranquilli.

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